Published research sleep report · Italian · original text
Leading an escape through secret rooms and a dark botanical garden
Anonymous research participant
Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 118 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 117
Cammino sulle mura di [PLACE1] uhm qualcosa connesso ad una medicina o a una droga. Poi vado in una casa, forse casa di [NAME1], e c'è una stanza con un uomo e che aveva qualche problema per cui non poteva camminare e poi tra l'altro in fase di guarigione quindi un po' camminava. Poi c'era una una porta segreta in cui era nascosta [NAME2]. Per qualche motivo decidevamo che dovevamo scappare perché ci volevano uccidere o fare prigionieri. Per cui nella stanza c'era una porticina sul retro uhm che non dava molto nell'occhio e quindi io ci nascondevo dentro [NAME2] e quindi quando il proprietario della casa ehm entrava ehm l'idea era di dirgli qualcosa per cui questa persona andare nella stanza quindi non l'avrebbe catturata insomma. Però poi mentre parlavamo questa porticina si apriva da sola per sbaglio e quindi lui vedeva questa stanza e andava a controllare allora mentre lui andava a controllare scappavamo e cominciavamo a correre e scappavamo in un orto botanico, uscivamo, quindi allora questa stanza era nello scantinato diciamo, noi risalivamo uscivamo da forse una finestra, non sapevamo bene dove fosse l'uscita di questa casa, quindi uscivamo dalla finestra e cominciavamo a correre nel giardino. Ehm quindi arrivammo in questo giardino ehm scavalcando cose, però muovendoci un po' a caso perché non sapevamo appunto dove fosse l'uscita di questo giardino quindi correvamo ehm arrivavamo praticamente a una specie di muro per cui deviavamo un po' a destra, saltavo dei cespugli, arrivavo a questo muro e finivo in una specie di orto botanico diciamo con un laghetto per cui cominciavo a correre in mezzo a questi laghetti, queste cose d'acqua, diventava sempre più buio il posto e alla fine praticamente il muro a sinistra continuava a crescere sempre di più ehm finché poi a un certo punto arrivavamo a una scaletta, la salivo e in cima a questa scaletta c'era una porta, la aprivo ehm e niente potevo uscire, e a quel punto si doveva aspettare la persona che stavo guidando fuori quindi che stavo facendo scappare che [NAME2] appunto o forse mia madre a quel punto era diventata, vabbè, e la facevo uscire. Quindi ci trovavamo fuori in una città su questa strada di notte ehm con dei locali, quindi questa persona che era appunto mia madre usciva, ehm guardavo il cielo e c'era un aereo o una specie di razzo che prima decollava e poi invece lo vedevo a distanza cioè prima aveva questa traiettoria molto verticale diciamo, e poi cominciava ad avere una traiettoria discendente quindi mi spaventava un po' perché pensavo che avessi visto, diciamo l'aereo cadere, però soltanto nella prima parte quindi diciamo, ehm, pensavo che avessi assistito alla caduta dell'aereo però soltanto nella parte iniziale. Però mi immaginavo che comunque l'aereo sarebbe caduto nella parte dopo nascosta dei palazzi, nella parte dell'orizzonte che era nascosto dai palazzi. Poi c'era comunque la questione con questo aereo, c'era una questione legata a inviare razzi nel cielo, e un po' dei trabiccoli insomma mi sembra un po' pericoloso e inquietante. Poi c'era qualcosa qualcosa connesso a un cane forse e poi qualcosa legato a una droga.
Source & context
A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.
Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.
No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.
CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.
Source locator and text provenance
derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 118 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 117
The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.
Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.
- Account text SHA-256
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Content notes
- Dream anxiety or peril
- Medical imagery in dream
Connections in the Loom
Titles, theme labels, illustrations and map connections are editorial navigation aids. They are separate from the account’s words and do not establish connections between real people.