Published research sleep report · Italian · original text
Arranging meeting seats and meals while my father finds a video faster
Anonymous research participant
Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 178 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 177
Allora riunione di scuola, però dove c'erano anche altre persone di un altro gruppo. Eravamo in un posto che non era a scuola, era come se fosse una veranda, dove c'era accanto una serra. E stavano aspettando appunto che arrivassero tutte le partecipanti, io e una collega dovevamo essere quelle che devono parlare. In realtà dovevo parlare io ma lei mi stava ricordando quello che dovevo dire in maniera un po' arrogante nel senso facendomi capire che non mi dovevo scordare di dire delle cose. Avevamo sistemato dei tavoli, dovevamo sistemare dei tavoli dove dovevamo sederci noi, e dovevamo sistemare le sedute per i partecipanti. In realtà questa collega arriva e comincia a spostare il tavolo nostro. E io dico "guarda che bisogna sistemare però prima le sedute per le altre" che non c'erano perché c'erano tutti questi vasi e queste piante, e lei dice "ce l'ho in macchina, c'ho diciannove sedute" e corre in macchina a mettere, a prendere tutte queste sedie, mentre io e un'altra persona invece tiriamo giù queste panche, queste sedute che c'erano. Intanto stavano arrivando queste persone che dovevano partecipare che appunto erano non solo colleghe ma anche altri tipi di persone che frequentano altri gruppi e di cui conoscevo quasi tutte. Poi mi sono spostata come se fosse all'esterno perché in realtà stavo aspettando il mio ex marito che doveva parlare con una persona che doveva pitturare qualcosa o fare un lavoro a una macchina. E questo signore aveva una moto, e io mi sono affacciata alla finestra e gli ho visti parlare ha detto "beh, ora figurati parleranno di moto tutto il tempo e si scorderanno di quello che devono fare" allora sono scesa per vederli e in realtà ho incontrato invece le persone che dovevano partecipare alla riunione di prima, per cui c'era un po' di commistione, e di confusione. Poi invece ero a una specie di gita dove c'erano persone adulte ma anche bambini, ci portavano da mangiare ma sembrava quasi che fosse una mensa e ci davano perciò i piatti, poi ci davano delle posate a parte ed eravamo un po' arrangiati e dislocati su vari tavoli, io accanto avevo mio figlio che però era diventato una bambina, piccola però, e gli davo le posate, gli aggiustavo il posto dove mangiare. C'era accanto a me una collega che mi occupava il tavolo di alcune cose che io toglievo. Mi sembrava di mettere sempre a posto e poi ci sono le altre che invece mettono più in disordine o comunque tirano fuori cose e non trovano la loro collocazione. Poi invece ero con i miei genitori e mio figlio e eravamo come a un albergo, stavamo pranzando o facendo colazione, eravamo a questo tavolo e mio padre tira fuori il telefonino perché mi doveva far vedere una cosa, un filmato, c'aveva il telefonino ma non aveva la possibilità di vedere i filmati, non lo sapeva fare, perché era una cosa del telegiornale che dovevo vedere e io non riuscivo a vederlo al mio e lui più veloce di me me lo accende e dice "guarda te lo faccio vedere io". E poi c'era anche mio figlio che aveva sintonizzato il suo telefonino sullo stesso filmato. Era una cosa che dovevamo vedere tipo appunto un telegiornale. E poi ero con una mia collega, lei stava aspettando di entrare in un negozio per fare la spesa. Io stavo rientrando a casa e lei mi diceva "sto aspettando perché devo comprare qualcosa ma stanno chiudendo per cui sono qui" che faceva la coda fuori e stava aspettando di entrare in questo questo negozio. Mi fermo un po' a parlare con lei. Incontro una vicina di casa per cui ero di sicuro vicino a casa mia, e poco più in là c'era appunto di sicuro casa mia.
Source & context
A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.
Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.
No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.
CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.
Source locator and text provenance
derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 178 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 177
The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.
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