Published research sleep report · Italian · original text

A panda temple holiday turns into a battle between two Harry Potters

Anonymous research participant

Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 192 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 191

Andavo in vacanza, mi sembra in [PLACE1], una cosa del genere, ehm coi miei genitori, e la mia sorella, si arrivava in questo posto, che era tipo un tempio dei panda, cioè praticamente c'erano dei panda disegnati da tutte le parti, e queste figure uhm altissime, tipo boh, pupazzi, panda insomma, che ballavano. E io a un certo punto c'era una specie di rituale, insomma uno spettacolo, diciamo, con gli animali, quindi uscivano tutti questi animali da una specie di caverna, uscivano tutti questi animali uno dietro l'altro, poi questo rituale si trasferiva all'interno, praticamente c'erano dei tori che si scontravano con queste mucche praticamente, e c'era una specie di eh anfiteatro, dove avveniva questa cosa, che era fatto uhm praticamente a scalini, e in ogni scala c'erano queste mucche recintate, e poi invece i tori erano liberi di muoversi, e venivano dal basso verso l'alto, e poi c'eravamo noi spettatori dietro queste transenne. A un certo punto uno di questi tori inizia a caricare sulle transenne, e però non c'era nessuno di vigili insomma a controllare, e quindi il mio babbo andava in giù per risolvere la situazione, al che gli dicevamo "sei pazzo, cosa stai facendo, andiamocene". Quindi uscivamo, e uscendo ehm ci si trovava, c'era tipo una riunione di persone, insomma, c'erano tante persone insieme, e lì si incontrava un fisioterapista amico appunto del mio papà, si parlava con lui poi c'era questo suo amico, quest'altro suo amico, che praticamente era [NAME1] che però era andato in bancarotta, praticamente s'era rovinato. Che era successo, uhm, s'era rovinato con le droghe, fondamentalmente, aveva sperperato tutto il suo patrimonio, uhm però era lui con questa sua, era la sua moglie o una compagna, però cioè erano comunque persone deliziose, meravigliose, poi amiche di famiglia da una vita, quindi ci fermavamo a parlarci, cioè lui soprattutto, e niente ci raccontava che l'avevano rapito e l'avevano portato appunto in questa [PLACE1], dove lui ha rischiato anche di morire perché l'avevano tenuto in condizioni pietose, e però era sopravvissuto e ora insomma niente, era con questa sua moglie, era rimasto lì in [PLACE1], perché comunque il posto gli era piaciuto. E siccome io mi sarei fermata di più rispetto ai miei genitori lì, e però non avevo ancora organizzato la vacanza, gli dicevo appunto che mi sarei fermata di più e se volevano potevamo anche insomma trovarsi, andare a giro insieme, soprattutto con questa donna, questa ragazza che era molto entusiasta, mi ha detto "sì guarda andiamo in giro insieme tranquillamente però uhm dobbiamo imparare un po' la lingua, perché insomma è pericoloso andare a giro insieme, cioè due donne, senza sapere la lingua, soprattutto quando prendiamo un taxi, dobbiamo chiuderci dentro e stare con questi - erano una specie di mazze, ombrelli - dirette verso le portiere e poi dobbiamo appunto dire al taxista questa frase" e ora parlava in questa lingua strana, e questa frase voleva dire che appunto volevamo andare in questo posto e spendere tot dollari, dovevi dirgli anche il prezzo te. E poi ero sempre in un posto del genere, [PLACE1] o una cosa così, però questa volta con [NAME2], eravamo in una una specie di negozio, cioè più che un negozio era casa mia, c'avevo tipo un mucchio di frigoriferi congelati, con cose da mangiare appunto come se fosse un supermercato, e poi c'avevo un gatto anche, in casa, a un certo punto ehm io ero andata a pulire appunto il cibo di questo gatto e arrivava a casa la [NAME3], [NAME4] insomma un po' di gente a visitare questa casa che l'avevo prese da poco, e niente sentivo che [NAME2] gli aveva aperto e la [NAME3] coccolava il gatto, e mentre io sopra che sistemavo loro venivano su e la [NAME3] diceva "che bella stanza, mi piace un mucchio, anch'io la voglio cambiare di disposizione" e poi diceva e che voleva anche cambiare la macchina che aveva appena comprato perché c'aveva un mucchio di problemi, insomma non gli piaceva abbastanza e poi diceva "sai perché ora col fatto che abbiamo un lavoro ci abbiamo, cioè siamo un po' condizionate e pensiamo di poter appunto cambiare casa, cambiare macchina, di potercelo permettere" e io e [NAME2] si faceva tipo "sì, lavoro ce l'hai te, noi no!" e finiva lì. E poi a un certo punto, eravamo noi dentro il film o si stava guardando un film, però era una specie di Harry Potter in cui c'era questo ragazzino e che però in realtà se la prendeva con se stesso, cioè c'erano praticamente due ragazzini, che erano tipo Harry Potter da piccolino, e c'era un lui un pochino più grande che stava facendo un discorso davanti a una folla di persone, quindi una persona importante, famosa, e invece quello piccolino che voleva distruggerlo, si vede che appunto quello grande era cattivo, e quindi quello piccolo faceva questo incantesimo, però poi quando quello grande cercava di... prendevano fuoco delle cose, cercava quindi di risolvere la situazione, e spengere l'incendio, anche quello piccolo si metteva con lui a spengere l'incendio. E poi riuscivano a vedere il futuro per vedere chi si sarebbe schierato con il cattivo e chi sarebbe schierato con il buono e quindi vedevi questi sagome di persone conosciute insomma, appunto c'era lui stesso, questo Harry Potter bimbo, poi c'era Hermione, proprio dei personaggi di Harry Potter, e erano sagome di fumo che poi andavano a destra o sinistra in base a se appunto sarebbero schierati con il cattivo o con il buono, e tutti i fratelli di Ron si schieravano con il cattivo. E poi niente a un certo punto la mia nipote più grande era con la sua mamma e c'aveva la tosse ma per finta, era molto bellina.

Source & context

A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.

Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.

No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.

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CC-BY-4.0 ↗

CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.

Source locator and text provenance

derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 192 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 191

The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.

Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.

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Content notes
  • Dream anxiety or peril
  • Non graphic dream violence
  • Dream substance use

Connections in the Loom

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