Published research sleep report · Italian · original text

Using ice powers to turn a soldier into a talking mattress cover

Anonymous research participant

Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 732 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 731

In un qualche hotel e questo hotel ha un parcheggio a più piani e c'è solo un grande ingresso tra parcheggio e hotel. È sorvegliato da vari poliziotti. Io entro vedo qualcosa di questo evento di bello e poi esco di nuovo, sempre passando davanti ai poliziotti. Ehm e poi ho delle commissioni da fare poi uhm poi mi faccio venire a prendere dal mio ragazzo e lui guida la macchina fino a davanti ai poliziotti. Si ferma un attimo, mette le quattro frecce, lui scende dal posto del guidatore, ci salgo io e sto per ripartire, quando la polizia dice: "Ma qui è divieto di sosta", gli dico: "Infatti ho fatto una fermata, ciao" e mi fanno andare via tranquillamente. Poi sono all'interno di questa convention. Ehm poi esco di nuovo e scendo dentro questo parcheggio a più piani. Io sto scendendo la prima rampa e mi giro, sento qualcosa: c'è un bambino che non avrà avuto più di cinque anni con un coltello in mano e io sono abbastanza preoccupata. Mi viene addosso, e cerca di farmi del male con il coltello. Ovviamente è un bambino, io riesco a fermargli le mani e non volevo ma con il coltello gli faccio del male a una spalla, gli conficco il coltello nella spalla. E niente, lui si ferma e io penso: "Oh no, l'ho combinata grossa". Allora prendo in braccio questo bambino e inizio a portarlo su. Ehm c'è mia mamma che prima che io arrivi dalla polizia con questa bambino mi ferma e mi dice: "Ma che fai? Ma che è successo?" e io le spiego. Allora piangendo lei mi dice: "No, non rovinarti la vita tu, ci penso io" e nel mentre che lei prende questo bambino e lo porta dalla polizia, il bambino non ha più cinque anni ma è un neonato, il coltello non è più un coltello ma sono delle forbici e mia madre non è più mia madre ma una donna musulmana. Ehm allora c'è questa donna che porta questo bambino e viene immediatamente ehm messa in prigione e questa prigione è comunque all'interno dell'evento, quindi io lo posso vedere ehm lei sta lì. E ehm a un certo punto vedo dalla prospettiva di questa donna il menù della prigione che è pieno di tantissime opzioni ed è su tablet, quindi lei scorre, cerca tutte le opzioni che sono halal e non ce ne sono tante, è triste. Ehm lei cerca di racimolare dei soldi, delle cose per poter uscire prima. Ehm poi i poliziotti chiedono aiuto ai soldati per dare una pulita a questo parcheggio a più piani ehm perché comunque è pieno di delinquenti dentro. Ehm allora io non sono più una persona qualsiasi, ma sono uno di questi soldati e sparo delle specie di ehm proiettili da videogioco che vanno in una direzione e poi fanno una piccola esplosione e così sto lì, sto sparando, finché non riusciamo a uscire dall'edificio e abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Ehm questi soldati continuano a cercare di catturare ehm criminali e all'improvviso io non sono più uno dei soldati, ma sono una criminale con poteri del ghiaccio ehm insieme a un'altra persona e allora un soldato ci dice: "Basta, avete fatto abbastanza danni. Venite con noi con me" e ci fa entrare in macchina. Io mi siedo davanti, l'altra persona si siede dietro e lui guida. "Adesso vi porto " da qualche parte. Io con i miei poteri sto seduta davanti, sto tranquilla. Ehm comunque noi stiamo guidando questa strada e io non so se è una buona idea a fare del male a questo soldato per poter scappare oppure no perché siamo in una strada, siamo nel bel mezzo di una strada trafficata, non so che fare. Allora aspetto un po' e c'è una rotonda e da una parte di questa rotonda c'è un negozio. Questo negozio è ancora in fase di allestimento. Ha tutti i giornali attaccati alla vetrina e c'è una coppia, un ragazzo e una ragazza che si guardano tristemente e si abbracciano, si consolano. Allora decido che è il mio momento giusto di approfittare e per puro caso nevica, che fortuna. Apro un po' il finestrino, sento la neve fra i miei capelli e metto una mano al collo di questo soldato, mentre con l'altra mano guido il volante e vado a parcheggiare davanti al negozio e il soldato è sia ehm un po' stordito dal ghiaccio dal fatto che la mia mano è ghiacciata e forma ghiaccio e ovviamente dal fatto che lo sto strizzando, quindi finché non è mezzo incosciente io non lo lascio andare e lo trascino dentro questo negozio, ma quest'uomo al momento non è con me, io per un po' sto lì a guardare che fanno queste due persone, questo ragazzo e questa ragazza. E sono molto tristi perché hanno dipinto i muri e non possono permettersi di dormire lontani dal negozio e non possono permettersi un materasso. Quindi ehm dormiranno a terra. E quest'uomo, questo soldato che io avevo mezzo congelato si è trasformato in un pezzo di tessuto e rientra tra i miei poteri e per puro caso questo è un pezzo di tessuto che entra sopra un materasso: è diventato un materasso con gli angoli, blu a pois bianchi. Allora gli propongo: "C'è un materasso singolo", prima non c'era, adesso c'è, "Metteteci sopra questo coprimaterasso" e nel frattempo senti questo uomo trattino coprimaterasso che si lamenta, parla ehm si muove anche. Ehm allora io cerco di metterlo bene sopra il materasso, cerco di legare gli angoli sotto.

Source & context

A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.

Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.

No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.

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CC-BY-4.0 ↗

CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.

Source locator and text provenance

derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 732 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 731

The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.

Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.

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Content notes
  • Non graphic dream violence
  • Non graphic dream injury
  • Dream anxiety or peril

Connections in the Loom

Titles, theme labels, illustrations and map connections are editorial navigation aids. They are separate from the account’s words and do not establish connections between real people.