Published research sleep report · Italian · original text

Playing an arcade game to free my grandmother’s spirit

Anonymous research participant

Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 1146 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 1145

Ci sono mia nonna e un gioco che ha in casa, una macchina da gioco, quelle che c'erano nei bar negli anni novanta, in cui c'è un giochino in cui c'è praticamente il protagonista, quindi il personaggio che viene comandato, che deve andare dalla sinistra dello schermo alla destra, cercando di raccogliere tutte delle palline verdi che arrivano piano piano dalla destra dello schermo, cercando di evitare degli ostacoli che sono delle specie di piccole sfere blu. A un certo punto dalla destra dello schermo appaiono dei nemici, in particolare un nemico principale, che deve essere ucciso. Il protagonista, il personaggio comandato, può sparare delle specie di sfere di energia e può uccidere questo personaggio. Nel momento in cui mia nonna muore, il suo spirito si trasferisce in questa macchina da gioco. E noi dobbiamo iniziare a giocare a questo gioco, in qualche modo per liberarla definitivamente da questa prigione e lasciare che il suo spirito vada in paradiso. Proviamo a giocare, ma il gioco sembra leggermente diverso dal solito. In particolare, il personaggio che si sposta lascia una scia dietro di sé, che si annebbia e, diciamo, lagga. Quindi è come se in qualche modo scatti a salti discreti e lasci dietro di sé tante copie di sé stesso. Giochiamo un po', a un certo punto finalmente riusciamo a raggiungere un certo livello e da quel momento il gioco diventa molto più fluido, molto più difficile. La sfida diventa importante. E in qualche modo inizia a succedere qualcosa nel gioco che non è mai successo, quindi pensiamo, in qualche modo, che la nonna ci stia aiutando o stia facendo sbloccare delle nuove features nel gioco che permetteranno di liberarla.

Source & context

A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.

Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.

No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.

Read the original source ↗

CC-BY-4.0 ↗

CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.

Source locator and text provenance

derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 1146 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 1145

The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.

Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.

Open the source file ↗

Account text SHA-256
55c56b16200351a187071d64aad21473fba4d9da3627b73a88dd0f5c72f54807
Source file SHA-256
9785978617746b107707534733b2c132a6bcaea18f479995856e6f31db24e1e8
Content notes
  • Death
  • Fantasy combat

Connections in the Loom

Titles, theme labels, illustrations and map connections are editorial navigation aids. They are separate from the account’s words and do not establish connections between real people.