Published research sleep report · Italian · original text

A school-hotel changes into a workshop before water appears beneath the classroom

Anonymous research participant

Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 174 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 173

Ero a casa mia e avevo degli ospiti che erano dei bambini di scuola. In realtà avevo anche un'altra famiglia, che sono amici di mio figlio. Poi da casa mia diventa una scuola proprio, ma una scuola-albergo, nel senso che era una scuola ma faceva anche da albergo per cui aveva delle aule che venivano usate prettamente per scuola ma nello stesso tempo c'erano questi ospiti che usufruivano delle camere, perciò faceva da albergo. Era una struttura grande, un po' vecchiotta, queste aule grandi dove nell'aula c'erano dei pezzi di arbusti di piante. Era un misto fra un dentro e un fuori, c'erano tanti bambini, una insegnante nuova che non conoscevo e altre persone nella classe, altre insegnanti o persone di diversa qualifica. C'era anche mio figlio che era a tratti piccolo, a tratti grande, e questi bambini in effetti erano tanti e facevamo delle attività poi li avevamo radunati per portarli fuori in giardino ma c'era un po' freddo poi a quel punto non era più una scuola, un giardino, era una specie di negozio che dava sulla strada, tipo un laboratorio più che un negozio, un laboratorio che dava sulla strada e che aveva attaccato alla parete esterna una specie di locandina dove c'erano indicati tutto quello che si faceva in questo laboratorio che poteva essere di moda, di sartoria, una cosa del genere, e c'erano delle persone che al solito era laboratorio, era scuola, era albergo, era tutto. Ogni tanto faceva queste funzioni. C'erano delle persone che erano arrivate da fuori. Erano state in bicicletta e rientravano dentro per mangiare, mentre c'era poi un signore che portava invece dei vestiti, qualcosa che facevano parte perciò del laboratorio, e questi bambini, poi alla fine siamo rientrati, questa specie di aula. Io in realtà all'inizio ero vestita come fossi a scuola, perciò pantaloni comoda. A un certo punto avevo invece un bellissimo cappottino, bianco, con dei bottoni dorati. Molto carino. Avevo una bella borsa che avevo sistemato da una parte e questa collega mi fa "ma sei molto bella" e io ho detto "grazie è un complimento bello detto soprattutto da una donna" e ho pensato a mia madre nelle foto in bianco e nero, che era molto bella soprattutto per queste foto così particolari, ho detto "eh beh, è tutto merito suo" ed ero soddisfatta di questa cosa, ed ero contenta perché era un complimento a me ma indirettamente anche a lei. Poi a un certo punto sono arrivati da fuori gli ospiti dell'albergo, che erano appunto gli amici di [NAME1] con altra gente, e ci siamo risalutati, [NAME1] aveva con sé un bambino, che poteva essere un bambino della scuola oppure un bambino di questi amici, perciò piccolo, e lui era grande e a un certo punto si sentiva rumore di acqua e questa collega ha detto "ma sembra proprio che ci sia una cascata, un ruscelletto sotto di noi". Io mi sono girata e in realtà c'era una specie di apertura nel pavimento dove si vedeva proprio l'acqua, cioè era proprio un ruscelletto d'acqua e dico "no devo fare una foto perché questa va mandata per la sicurezza", dico questo no non può esistere. Prendo il telefono, cerco di fare la foto, e il flusso dell'acqua finisce. Dico "vabbè l'ho fatta appena in tempo" dico per mandarlo in segreteria per fare presente questa cosa che non va bene, che è pericolosa. E poi non era ancora l'orario per mangiare, per cui ho detto alla mia collega "ma facciamo qualcosa". Lei aveva radunato i bambini, li aveva fatti smettere di lavorare, stavano incollando all'inizio, e lei mi guarda come dire "ma questi bambini che età hanno?" mi meraviglio perché non sembrava un'insegnante, sembrava più una persona che dovesse intrattenerli. Dico "mah hanno tre, quattro, cinque" "ma tutti insieme?" lei dice e dico "sì tutti insieme", in effetti erano tanti e io dico "ma potremmo fargli esplorare la loro classe, potremmo fargli esplorare il fuori" perché mi dava l'idea che fosse la prima volta che questi bambini entravano in questa scuola. Io di sicuro, questa collega lo stesso, ma anche i bambini e sto per dire questa cosa alla collega.

Source & context

A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.

Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.

No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.

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CC-BY-4.0 ↗

CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.

Source locator and text provenance

derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 174 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 173

The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.

Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.

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Content notes
  • Dream anxiety or peril

Connections in the Loom

Titles, theme labels, illustrations and map connections are editorial navigation aids. They are separate from the account’s words and do not establish connections between real people.