Published research sleep report · Italian · original text
Cutting open a sealed miniature garden and watching its container collapse
Anonymous research participant
Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 636 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 635
C'è un ragazzo, giovane, che è un rappresentante, è alto, vestito di chiaro. Siamo in un ambiente che è un mix tra un negozio e un ambulatorio. Però quello di cui si parla, quello di rappresentante è la modalità con cui lui deve presentare deve vendere il suo prodotto. È giovane, inesperto forse e quindi si sente che sta cercando di ripetere quello che gli hanno insegnato al corso di formazione. E proprio per questo, in un modo diciamo un po' soft all'inizio, ma dopo mica tanto, intervengo io ehm perché dunque lui sta parlando con mio padre che è uno dei titolari del negozio insieme a mia madre. Ci sono tutti e due, sia mio padre che mia madre. Io intervengo, riportando un po' quella che è stata la mia difficoltà quando facevo l'informatrice medico-scientifica e mi trovavo nelle situazioni di dover ripetere la lezioncina che il marketing mi aveva obbligato a raccontare ai medici per promuovere il loro prodotto e i prodotti. Quindi, mi metto un po' a chiacchierare con lui, individuando tutti quelli che erano i segnali che denotavano la sua difficoltà di dover riproporre un qualcosa che non sentiva suo. Lui all'inizio è imbarazzato e poi però si sente sollevato dal fatto che io lo voglia aiutare, non lo voglia sbugiardare diciamo. E quindi va via e ritornerà dopo un po', ma io non presterò più attenzione a lui che sta parlando con mio padre, perché c'è un cilindro di una plastica piuttosto rigida, che può stare in piedi. Dentro ci sono delle piante, come se fosse un piccolo mini giardino messo in questo cilindro di plastica, che però non ha i bordi regolari sopra ed è chiuso. E allora io dico "No, in questo modo le piante moriranno, bisogna assolutamente aprirlo". Quindi lo taglio, però tagliandolo accade qualcosa, cioè è come se questa plastica non tenesse più e quindi si affloscia. Allora ehm cerco in qualche modo di trovare una soluzione e c'è mia madre che mi dice "Ma che pasticcio che hai fatto", ma non con un modo di rimprovero. Piuttosto le dico "Dai aiutami a trovare un modo per metterlo a posto". Ehm faccio una specie di prova, insomma, usando una specie di filo, come quello per preparare i pacchetti regalo, di far tenere ma insomma alla fine diciamo che viene fuori un brutto pasticcio e io dico "Bah, a questo punto forse è meglio ricomprare un qualcosa dove mettere questo piccolo giardino". Il tutto viene messo in uno scatolone e poi caricato in macchina. E qui io sono in macchina, sto andando via anch'io in macchina, i miei sono in macchina ed è chiaro che sono nel negozio dei miei, perché riconosco proprio il posto, riconosco l'edificio, il marciapiede, le strade. Quindi vado avanti io da sola in macchina, i miei in macchina e poi con noi ci sono altre persone, anche loro con la loro macchina, quindi almeno un'altra macchina. Io vado avanti però vedo che non ci sono poi queste persone dietro. Per cui mi fermo, lascio la macchina, torno indietro a piedi e vedo che loro stanno chiacchierando sul marciapiede e dico "Ma insomma, ma che cavolo, mi avete mandato avanti, io ho visto che non venivate e mi sono preoccupata e sono anche tornata indietro". Sono molto seccata di questa cosa, cioè che io sia stata, in un certo qual modo, un po' così presa in giro mi sembrerebbe, come dire vai, noi veniamo, io andavo ma poi gli altri non mi seguivano.
Source & context
A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.
Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.
No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.
CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.
Source locator and text provenance
derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 636 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 635
The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.
Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.
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Content notes
- Medical imagery in dream
Connections in the Loom
Titles, theme labels, illustrations and map connections are editorial navigation aids. They are separate from the account’s words and do not establish connections between real people.