Published research sleep report · Italian · original text

A garden bird, a new housemate and forgotten car keys

Anonymous research participant

Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 912 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 911

Io ero a casa mia. Mia sorella si presenta a casa nel giardino che abbiamo con un uovo molto grande. Questo uovo si schiude e sostanzialmente era un uccellino che teniamo appunto nel nostro giardino e che cresce all'interno del nostro giardino, questo uccellino. Poi allo stesso tempo, da casa dei miei genitori, osservavo casa mia e mi chiedevo come mai la porta di casa fosse aperta e alla fine dico che probabilmente la porta aperta l'ha lasciata [NAME1], cioè praticamente scopro che questo mio amico, il capitano, è diventato un mio coinquilino a casa mia. Però io vedo questa cosa da casa dei miei genitori, dalla finestra di casa dei miei genitori. Quindi dovendo andare all'università, scendo in giardino e vado a vedere come sta l'uccellino e incontro appunto anche [NAME1], e poi mi raggiungono anche mia sorella con mio nipote, e ci raggiunge anche babbo e anche mio cognato: [NAME1] prende in braccio mio nipote e se lo abbraccia tutto mentre io, mia sorella e babbo parliamo di come il giardino sia diventato estremamente fiorente. Tant'è che nel giardino c'erano molte rose e estremamente belle, tutte fiorite proprio perché l'uccellino contribuiva a mantenere il giardino in uno stato di salute, diciamo. Poi a un certo punto [NAME1] si veste, cioè si mette il giacchetto e quant'altro, ed esce di casa perché si avvia verso la macchina perché vorrebbe che io lo accompagnassi al lavoro. Sicché anche io saluto tutti compresa mamma, perché c'era anche mamma alla fine, a un certo punto è arrivata anche lei: in un secondo momento saluto anche mamma ed esco di casa per andare ad accompagnare [NAME1] al lavoro. Quando però esco di casa mi rendo conto che [NAME1] in realtà è andato da tutt'altra parte rispetto a dove è la macchina, quindi sono dovuto andare a recuperarlo e però non appena lo raggiungo si mette a piovere, quindi comincia a piovere anche abbastanza forte e lui comincia a fare tutte queste strade che allungano tantissimo il percorso ma per evitare di bagnarsi. Sicché, cioè, non appena lo raggiungo e si mette a piovere, io mi rendo anche conto che in realtà non mi ricordo assolutamente dove ho parcheggiato la macchina, ho questo momento di perdizione nel quale assolutamente non ricordo dove ho messo la macchina. Tra l'altro sempre non appena raggiungo [NAME1], mi rendo conto di avere le chiavi del lavoro dietro, di aver dimenticato praticamente tutto quello che normalmente prendo per andare al lavoro, quindi non avevo per esempio la sciarpa, quindi avevo solo il giacchetto e il cappello. Mi rendo conto appunto di avere le chiavi del lavoro e il telefono, ma mi rendo anche conto di non avere il mio solito zaino e soprattutto quindi il portafoglio, di non avere l'astuccio e i fogli per prendere appunti, insomma. Al che gli dico a [NAME1] che devo per forza tornare indietro per recuperare queste cose e in particolare le chiavi della macchina, perché appunto avevo le chiavi del lavoro ma non avevo le chiavi della macchina. Quindi io lo anticipo, nel mentre di tutto questo piove, quindi lo anticipo e cerco di ritornare a casa per andare a prendere le chiavi di macchina, per poterlo riaccompagnare al lavoro. Sicché quando arrivo quasi a casa, provo a telefonare. Quindi non ho mai accompagnato [NAME1] al lavoro. Diciamo che in generale ero felice, soprattutto felice della presenza di [NAME1], io ero felice e però al contempo mi sentivo anche un po', come dire, un po' come se non riuscissi a fare quello che dovevo fare, quindi forse un po' in ansia, un po' in affanno. C'è stato un primo momento in cui appunto l'uccellino non si faceva assolutamente prendere e scappava da tutti, velocissimo, poi invece ad un certo punto ovviamente impara a fidarsi di noi quando cresce. Mia sorella sostiene che l'uccellino sia una poiana, e la cosa strana era che non volava, però aveva le ali chiaramente. Aveva questa forma un pochino tozza, non troppo affusolata, però la faccia e il becco erano come quelli di un gabbiano, però non era bianco, ma era effettivamente dei colori per esempio di un passerotto, quindi marrone, diciamo striato e appunto all'inizio non si faceva assolutamente prendere da nessuno. Mentre invece alla fine appunto era diventato quasi domestico e quindi si faceva prendere, non beccava assolutamente. E anche che lui stava in questa cassettina di paglia in giardino, e che quando sono sceso in giardino per andare a prendere [NAME1], che poi sono scesi anche tutti gli altri, l'uccellino stava facendo un uovo e in particolare c'erano tre uova dentro il cestino, diciamo insomma dentro il nido dell'uccellino, sostanzialmente. Un uovo era quello che aveva appena fatto, mentre invece due uova erano attaccate alla zampa dell'uccellino, incastrate insomma, anche un po' di sporco nel senso che il nido sicuramente non era sempre pulitissimo o meglio quel nido non era pulitissimo e quindi le uova gli erano rimaste attaccate alle zampe mescolandosi un po' alla terra, forse anche pece. E io praticamente ho preso l'uccellino per cercare di togliergli queste uova, che infatti poi ho messo nel nido, e l'ho liberato dall'impiccio e quindi nel nido poi sono rimaste tre uova, però poi c'è stato anche un momento dove in realtà c'era un alterego di questo uccellino che assomigliava invece molto di più a un gabbiano, perché era bianco con il becco giallo, con la tipica sfumatura rossa che era quello che invece si nutriva delle uova. Cioè, praticamente mangiava le uova e io quindi ho pensato questa cosa, "guarda lui fa le uova, non le mangia, però l'altro le mangia". Anche perché somigliava a un gabbiano. E quindi quando stavo osservando casa mia e ho visto la porta aperta all'inizio ho pensato che fossero entrati i ladri e questa cosa mi ha spaventato, e poi dopo però appunto mi sono ricordato che c'era [NAME1] e soprattutto l'ho visto uscire di casa con le ciabatte e la tuta eccetera eccetera, e quindi poi mi sono ricordato che non era per quello, cioè che non erano entrati i ladri. Mentre invece quando [NAME1] esce di casa per andare al lavoro ovviamente è super elegante, invece quando esce in giardino è vestito da casa, proprio perché capisco che [NAME1] è il mio coinquilino. E poi sono entrato in casa mia, che era sostanzialmente più o meno uguale a sempre solo che lo spazio era un po' deformato tale per cui il piano terra sembrava enorme, mentre invece il soppalco sembrava ancora più piccolo, e inoltre c'era una terrazza che è a ridosso della mia finestra di camera, che poi è il soppalco dove i miei vicini potevano vedere tutto quello che accadeva, e io pensavo "oddio, allora hanno visto tutto quello che è successo nella mia camera". Perché appunto la mia camera dà su questa finestra sul soppalco che dà sui miei vicini, e invece c'era questa terrazza da cui i miei vicini si stavano stavano muovendo. Sicuramente una donna mora, poi c'erano anche altre persone che appunto vedevano tutto quello che succedeva sul soppalco. E in casa ci entravo con mamma e sono entrato in casa e ho avuto questa sensazione, cioè, di sentirmi non a mio agio dentro casa, anche quasi appunto a disagio, quasi impaurito, comunque a disagio, una sensazione che insomma è abbastanza innaturale, ecco.

Source & context

A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.

Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.

No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.

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CC-BY-4.0 ↗

CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.

Source locator and text provenance

derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 912 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 911

The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.

Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.

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