Published research sleep report · Italian · original text
A tomato-stained sweatshirt sends me home before a university conference
Anonymous research participant
Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 1053 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 1052
Ero in un contesto universitario con l'attuale Rettore dell'università, [NAME1], più tanti altri colleghi. Eravamo in una specie di congresso annuale dell'università, una specie di summit di fine anno dell'[INSTITUTION1], una cosa del genere, e ognuno di noi doveva fare un report di quello che aveva fatto, dell'attività di ricerca. E c'era anche una specie di premiazione legata a questo. E ho scambiato due parole con il Rettore quando arrivava, m'aveva fatto una battuta sul fatto che c'avevo la felpa, quindi ero vestito un po' sportivamente. Ma anche lui, in qualche maniera c'aveva una felpa, m'ha detto: "Ah bravo, sempre in tenuta da training, da allenamento", qualcosa del genere. Vabbè e dopo però mi so accorto che la felpa era sporca di pomodoro e allora cercavo di nascondere questa macchia. Poi non riuscendoci ho detto: "Vabbè dai, tanto qua ancora deve cominciare questa conferenza, questo congresso, allora faccio in tempo ad andare a casa che è qui vicino e così me la cambio". Così, eravamo in una specie di teatro. Così prendo, velocemente, corro verso casa col dubbio, se avessi preso le chiavi o no, ma poi dopo in tasca ce l'avevo le chiavi di casa. Perché lì nel frattempo, in questo teatro avevo lasciato qualcosina, la borsa o qualcosa. Ehm e entro a casa. Lì passo un vecchio edificio storico come fosse un palazzo, un po' del Quattrocento, Cinquecento. Ehm nell'entrare attraverso questo portone di legno molto grande, scavalco in una qualche maniera un tecnico, un'elettricista che stava aggiustando qualcosa, così. Lo saluto e poi vado verso l'appartamento e nell'entrare l'appartamento saluto un mio ex coinquilino, qualche anno più giovane di me, lo saluto, gli do un cinque. E forse lui andava verso questo meeting, comunque stava uscendo. Quindi io entro in qualche maniera ecco, lì mi cambio, tolgo la felpa, prendo la giacca, quella blu estiva e riesco e ritorno verso la venue di questa conferenza. E in questo caso qui torno in bicicletta. Quando arrivo al teatro da dove ero partito c'ho una bicicletta e devo piazzarla da qualche parte. Non è semplice dove metterla perché c'è abbastanza affollamento, fuori c'è gente. Non c'è molto spazio però trovo un angolino dove c'è un'inferriata a cui la posso legare e poi però quando l'appoggio lì non c'ho la catena. Allora la catena in qualche maniera, forse era dentro la borsa che stava dentro al teatro. Quindi salgo le scale, lascio la bicicletta fuori, salgo le scale, abbastanza velocemente per andare a prendere questa catena per legar la bicicletta. Poi dopo quando arrivo a metà, prima di entrare in questa platea inclinata, sento che la conferenza è già iniziata, quindi siccome alla fine era un teatrino abbastanza piccolo con una platea non eccessiva, piuttosto che disturbare aspetto un attimo fuori lì sulle scale in attesa che quando finisce il relatore che stava parlando, comunque nel cambio tra uno e l'altro, poi entro io e faccio questo cambio. Dico: "Va, potrei essere anche il mio turno", perché anch'io poi avrei dovuto relazionare le attività, dicevo: "Il mio turno potrebbe anche essere passato". Quindi nel frattempo era trascorso un po' di tempo, però dico: "Vabbè, poco importa, casomai relazionerò dopo". Era una specie di congresso non troppo formale, un po' ufficioso all'interno dell'università. Una specie di cancello di ferro, un parapetto, una ringhiera di ferro dove ho appoggiato la bicicletta. Questo teatro era buio, in condizioni buie, semibuie. Le scale, l'ingresso, in un contesto abbastanza di una città storica.
Source & context
A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.
Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.
No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.
CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.
Source locator and text provenance
derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 1053 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 1052
The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.
Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.
- Account text SHA-256
- ecd3e12ceb4b3914cbaf5fcb36e3b5202ac6560ac19a7ea7d8f31f13c6d8c6a1
- Source file SHA-256
- 9785978617746b107707534733b2c132a6bcaea18f479995856e6f31db24e1e8
Content notes
- Work anxiety
Connections in the Loom
Titles, theme labels, illustrations and map connections are editorial navigation aids. They are separate from the account’s words and do not establish connections between real people.