Published research sleep report · Italian · original text

The Courtyard Exam Written in Latin

Anonymous research participant

Individual traits and experiences predict the content of dreams — public main-study data (2026) · derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 1289 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 1288

Allora si svolge nel cortile di casa mia, in particolare nel vialetto tra casa mia ed altre abitazioni. Ero a sedere su un muretto nella discesa del garage insieme alla mia vicina di casa e ad altre tre ragazze amiche del quartiere. Eravamo lì con un libro e una calcolatrice, e la segretaria della società di atletica dove mi alleno e che praticamente lei ci doveva far rifare l'esame di maturità però solo di italiano. Però in particolare era un esame di maturità strano perché a differenza del saggio breve, insomma, del tema da fare, dovevamo rispondere a dei quesiti su argomenti che noi avevamo studiato durante l'anno. Però, io quando apro il libro dico: "Ma scusate, ma durante l'anno? Quando?". Cioè nel senso io è una vita che non vado a scuola, quando abbiamo avuto il tempo, il modo di studiare queste cose? Fra l'altro c'erano delle domande in latino e io non capivo come risolvere questa cosa. Cioè era veramente arabo per me, altro che latino. Insomma, la professoressa ci dà il via. Insomma, la segretaria ci dà il via. E noi praticamente siamo lì che si scrive nome e cognome su un foglio e io all'inizio lo scrivo dentro il libro e faccio: "Ma scusate, voi il foglio, dove l'avete preso?" "Ah no, ce l'ha dato la segretaria". Allora vabbè, vado anch'io a prendere questo foglio, perché comunque in quel contesto, a differenza di un esame di maturità normale, posso muovermi. Vado a recuperare questo foglio bianco. E quindi sono qui che cerco di leggere le domande, ma già anche leggere è complicato perché poi è durante il tramonto. Ed è pieno di ragazzini che giocavano in cortile e quindi fanno casino. Sono lì che cerco di risolvere la cosa, urlo per farli stare zitti, ma non mi sentono. Allora disperata, tipo prendo il mio compitino, mi metto proprio in un angolino schiacciata per cercare il silenzio più totale e però il tempo passa, le persone aumentano, intorno a me nel cortile c'è sempre più casino e io non ho ancora risposto a una domanda. Allora disperata, miro verso la mia vicina di casa, li faccio: "[NAME1] che cosa hai scritto a questa? Io non riesco proprio". Cioè, non ero riuscita a tradurmi questa domanda o mi mancava totalmente metà, disperatissima, perché poi ci tenevo. E se avessi bocciato l'esame avrei dovuto ripetere l'anno. Comunque in ogni caso cercavo appunto una scappatoia per uscire da questo compito di italiano. E [NAME1] mi dice: "Guarda io ho finito, ti lascio il libro lì in terra non ti far vedere che leggi le risposte". Mi lascia lì, ma ha scritto tutto in latino e io non capisco niente. E anche a leggerlo con la voglia magari di vabbè, prendo magari uno spunto, poi sistemo le cose, dico insomma, cambio totalmente il testo, facendo vedere che comunque l'ho fatto io, proprio per prendere una traccia e invece non riesco proprio a capire niente. Solo che il tempo passa e scade il tempo. Bisogna consegnare e io tutto quello che ho scritto, è: il nome e cognome e cose totalmente a caso, proprio per non lasciare il il foglio in bianco ho scritto delle cose, ma che magari non c'entrano assolutamente niente con le domande. È stato un dramma. Ho consegnato il compito nel portone di casa.

Source & context

A deidentified Italian dream report from the public main-study dataset for Individual traits and experiences predict the content of dreams. The original researchers cleaned the transcript and replaced identifying details; their published text and bracket markers are preserved. This is a research report, not a Synastry community submission or a count of distinct people.

Valentina Elce, Giulio Bernardi and Giacomo Handjaras (2026), data release for Individual traits and experiences predict the content of dreams, Zenodo DOI 10.5281/zenodo.15230218, CC BY 4.0; anonymous participant dream report. Dataset creators are not the dreamers.

No individual dream date is supplied in this publication projection. The source release year is not a dream date.

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CC-BY-4.0 ↗

CC BY 4.0 applies to the original authors’ public data release. The study records written consent and deidentification. Dataset creators receive attribution, separate from the unnamed dreamer. Original released text is preserved; the story title and navigation themes are editorial additions.

Source locator and text provenance

derivatives/dataset1_dream_table_v20240430.mat, MATLAB table row 1289 (one-based), field txt_cleaned; MCOS string index 1288

The original text and redactions are preserved. The page title is an editorial navigation label.

Exact released txt_cleaned string decoded from the public MATLAB MCOS UTF-16LE string array. Source researchers verified transcripts, redacted identifying names/places, pruned commentary and false starts/repetitions, normalized punctuation/spelling/regionalisms and spelled out numbers. No local prose edits, translation, trimming or new redaction; all released whitespace and [NAME]/[PLACE]/[INSTITUTION]/[MISS] markers retained.

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Content notes
  • Dream anxiety or peril

Connections in the Loom

Titles, theme labels, illustrations and map connections are editorial navigation aids. They are separate from the account’s words and do not establish connections between real people.